Nuove speranze per la siderurgia di Piombino: è stata raggiunta un’intesa tra Jsw Steel Italy e Metinvest.Jsw Steel Italy è un’ azienda indiana specializzata nella produzione di rotaie e altre lavorazioni siderurgiche. Mentre Metinvest rappresenta un gruppo ucraino leader nella produzione di acciaio e minerali di ferro.
L’accordo prevede la cessione da parte di Jsw di 200 ettari di aree industriali a Metinvest per 30 milioni di euro. Qui nascerà, grazie a un investimento da 2 miliardi, una nuova acciaieria eco-sostenibile in collaborazione con Danieli. Per i meno esperti Danieli è azienda italiana leader mondiale nella progettazione e costruzione di impianti per l’industria dell’acciaio. La nuova struttura avrà una capacità produttiva di 3 milioni di tonnellate e creerà 1.500 posti di lavoro.
Jsw, già impegnata nella produzione di rotaie, investirà nel potenziamento del proprio treno di laminazione, un impianto industriale che trasforma l’acciaio grezzo in prodotti finiti come barre e rotaie. L’obiettivo è creare un polo integrato dell’acciaio green che unisca la produzione di acciai lunghi (rotaie) e piani (coils laminati a caldo), trasformando Piombino in un punto di riferimento nazionale.
Le istituzioni parlano di svolta storica dopo oltre 10 anni di cassa integrazione per 1.350 lavoratori, coperti fino al 2025. I sindacati accolgono positivamente l’accordo ma chiedono tempi certi per avviare gli investimenti. Il prossimo passo sarà la firma degli accordi di programma, fondamentali per garantire occupazione e sviluppo.
Rimani sempre un passo avanti con Soluzione Autotrasporti: Resta aggiornato su tutto ciò che riguarda l’autotrasporto e non solo!
La delibera n. 4 del 9 ottobre 2024 ci da nuove indicazioni riguardanti il pagamento della quota d’ iscrizione all’albo nazionale dell’ autotrasporto. Le imprese avranno il via libera al pagamento a partire dal 5 Novembre 2024.
Inoltre, il 31 Dicembre 2024 è stato indicato come ultimo giorno per effettuare il pagamento. La somma da versare nasce in base al parco veicoli registrato al 22 ottobre 2024.
Per pagare la quota Albo Autotrasporto, le imprese di autotrasporto iscritte devono usare solo l’applicativo “Pagamento quote” del portale ufficiale.
Ecco i passaggi fondamentali:
1. Accesso al portale: entrare nel portale con le proprie credenziali.
2. Verifica dell’importo: controllare l’importo della quota in base ai mezzi di trasporto che si hanno.
3. Pagamento tramite PagoPA: effettuare il pagamento per la quota Albo Autotrasporto 2025 utilizzando il sistema PagoPA.
Dal 5 novembre al 31 dicembre 2024, dunque sarà possibile pagare la quota per l’iscrizione 2025 e saldare eventuali debiti precedenti tramite PagoPA.
Questo sistema collega il pagamento alla posizione debitoria dell’impresa, identificata da un codice IUV (Identificativo Univoco di Versamento), ovvero l’elemento identificativo delle operazioni che transitano su PagoPA.
In caso di smarrimentodi password, sarà possibile recuperarla sul portale. Invece, per quanto riguarda l’assistenza invece sarà necessario contattare ass-albo.ccaa@mit.gov.it.
Per ricevere assistenza sul pagamento della quota d’iscrizione Albo Autotrasporto, ti basterà mandare una mail a assistenza@mot-centroservizi-pagopa.it. Purtroppo, non sarà previsto alcun supporto telefonico per i pagamenti tramite PagoPA.
Sul portale dell’Albo è possibile scaricare il Manuale Utente e visualizzare un video tutorial per una guida ancora più dettagliata.
Resta connesso su Soluzione Autotrasporti per rimanere sempre aggiornato sul mondo dell’autotrasporto e non solo.
Con l’ultimo decreto flussi gli autisti che arrivano in Italia dovranno possedere una patente di guida conforme. Sarà possibile acquisire la CQC (carta di qualificazione del conducente) una volta giunti in Italia. Una circolare interministeriale ha chiarito la situazione riguardante le assunzioni per l’autotrasporto merci. Di fatto , è stata annunciata la precompilazione online della richiesta di nulla osta per 70.720 lavoratori. Sarà possibile richiedere quest’autorizzazione per tutto il mese di Novembre. Invece per il lavoro stagionale la finestra si riaprirà dal 1° al 31 Luglio.
Per quanto riguarda l’autotrasporto merci, sarà possibile assumere solo gli autotrasportatori che hanno patenti riconosciute dall’Italia. I paesi interessati sono:
Albania
Algeria
Marocco
Moldova
Macedonia del Nord
Tunisia
Ucraina
Gli autotrasportatori provenienti da questi paesi potranno dunque convertire la loro patente in Italia.
Per quanto riguarda la CQC, la circolare ministeriale informa che le imprese di trasporto devono dimostrare di aver completato gli adempimenti per il rilascio. Questo viene fatto affinché si dimostri la competenza dei conducenti nel garantire la sicurezza stradale e il rispetto delle norme. Inoltre, si specifica che per l’ingresso di tali lavoratori con richiesta di nullaosta non stagionale, non è necessario documentare il possesso della CQC, ma basterà la patente richiesta.
Così si facilita l’ingresso nel mercato del lavoro di autisti qualificati. Inoltre, si permette ai dipendenti delle imprese italiane di acquisire o rinnovare la CQC mostrando solo la richiesta di rilascio del permesso di soggiorno. Queste mosse evidenziano l’impegno del governo nel promuovere opportunità lavorative e nel garantire legalità e trasparenza nel processo di assunzione.
Agli autisti è concesso di circolare per un anno senza dover convertire la patente. Tuttavia, per ottenere un contratto a tempo indeterminato sarà necessario convertirla dopo un contratto a tempo determinato di massimo un anno.
Resta connesso su Soluzione Autotrasporti per restare sempre aggiornato sul mondo dell’autotrasporto e non solo.
Con una delibera del 9 ottobre 2024 il Comitato centrale dell’ Albo nazionale degli autotrasportatori ha determinato la quota d’ iscrizione all’Albo per le imprese d’ autotrasporto di merci in conto terzi per l’anno 2025. La somma dovrà essere versata entro il 31 dicembre 2024.
COME SI ARTICOLA LA NUOVA QUOTA?
L’importo della quota da versare all’Albo autotrasportatori per il 2025 è la stessa del 2024 e si articola così:
C’è una quota fissa di 30 €, dovuta da tutte le imprese iscritte all’Albo.
C’è una quota aggiuntiva la cui entità varia in relazione alla dimensione del parco veicolare dell’impresa.
c’è un’ulteriore quota aggiuntiva a quelle sopra descritte, dovuta dall’impresa per ogni veicolo di massa complessiva superiore a 6.000 kg di cui è titolare.
COME EFFETTUARE IL PAGAMENTO?
Il versamento della quotad’iscrizione Albo autotrasportatori 2025 deve essere effettuato attraverso la piattaforma PagoPA con le seguenti modalità alternative, entrambe attivabili nell’apposita sezione “Pagamento quote” presente sul sito dell’Albo, per l’importo visualizzabile relativo al 2024 o ad eventuali annualità pregresse non corrisposte, seguendo le istruzioni contenute nel manuale presente nella suddetta sezione. Dunque, ecco a voi i vari tipi di pagamento effettuabili:
pagamento on-line: l’utente viene automaticamente reindirizzato sul sito web di PagoPA, sceglie il Prestatore di Servizi di Pagamento (PSP) e paga in tempo reale.
pagamento previa creazione di posizione debitoria: avviene in modalità differita.
Gli autotrasportatori possono stampare o visualizzare il pdf dell’avviso di pagamento e procedere a pagare con una delle modalità proposte, tramite canale fisico o virtuale.
Gli autotrasportatori potranno pagare una posizione debitoria alla volta. Le imprese della provincia autonoma di Bolzano, dovranno effettuare il pagamento mediante la Piattaforma PagoPA. Fermo restando che la piattaforma consentirà il pagamento esclusivamente a favore della Provincia autonoma.
La prova dell’avvenuto pagamento della quota 2025 deve essere conservata dalle imprese di autotrasporto ai fini di eventuali controlli da parte del Comitato centrale dell’Albo e/o delle competenti strutture periferiche.
Resta connesso su Soluzione Autotrasporti per restare sempre aggiornato sul mondo dell’autotrasporto e non solo.
Il 30 Settembre 2024, Il MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) ha emanato una nuova circolare. In questa comunicazione si introducono aggiornamenti sulle modalità di fissaggio a bordo delle navi Ro-Ro (Roll-on/Roll-off). Le navi Ro-Ro, si indirizzano al trasporto di veicoli e mezzi pesanti su ruote. Alcuni esempi di mezzi trasportabili sulle Ro-Ro possono essere:
Automobili
Autocarri
Vagoni ferroviari
Nella circolare del MIT ci si è focalizzati sui veicoli stradali e sui mezzi pesanti di massa superiore a 3,5 tonnellate.
Queste navi richiedono sistemi di ancoraggio e fissaggio sicuri e conformi alle normative internazionali per garantire la stabilità dei mezzi durante la navigazione.
Con l’aggiornamento della normativa si sostituisce la Risoluzione IMO A 581 (14) con la Risoluzione MSC.479 (102), adottata l’11 novembre 2020 dall’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO).
Dunque, i veicoli e i mezzi pesanti di massa superiore a 3,5 tonnellate, che si imbarcano su navi Ro-Ro dovranno riportare un’annotazione specifica sul DU (Documento Unico di circolazione e proprietà).
Tale annotazione riguarda la presenza dei “ganci nave”, ossia i punti di fissaggio sui veicoli e mezzi pesanti utilizzati per l’ancoraggio durante il trasporto marittimo.
La nuova richiesta di conformità impone che sul DU impone che sui mezzi sopra citati venga aggiunta la seguente dicitura:
“IL VEICOLO RISPONDE ALLA RISOLUZIONE MSC.479 (102)”
Questa annotazione certifica che il veicolo o il mezzo pesante è idoneo per il fissaggio sui ponti delle navi Ro-Ro, in linea con le nuove normative internazionali sulla sicurezza in mare.
Il mancato adeguamento a tale disposizione potrebbe comportare l’impossibilità di imbarcare il veicolo o il mezzo pesante sulle navi Ro-Ro, con conseguenti ritardi e problemi operativi per le aziende di trasporto.
L’11 ottobre 2024, il ministero dei Trasporti ha pubblicato sul proprio sito web il bando per chiedere il contributo al trasporto combinato strada-rotaia (Ferrobonus). Il bonus sarà valido per il periodo che va dal 21 ottobre 2024 al 20 ottobre 2025. Sono stati stanziati complessivamente 20.476.500 €. La somma si indirizza:
Alle imprese che commissionano direttamente treni
Agli operatori multimodali che acquistano i treni per la loro clientela (che devono trasferire il 50% del contributo ai loro clienti).
I richiedenti del Ferrobonus devono presentare la domanda entro il 30 ottobre 2024. Nei giorni scorsi, il ministero ha anche firmato gli accordi operativi per il ferrobonus regionale con Liguria, Piemonte, Lombardia, Puglia e Calabria. Questi protocolli permettono alle Regioni di aderire al ferrobonus nazionale, integrandolo con le proprie risorse. Per il periodo 2023-2024, l’importo complessivo stanziato dalle Regioni ammonta a 2,8 milioni di euro e molte Regioni hanno annunciato di voler estendere il benefizio anche per successive annualità.
Commenti recenti