PMI, autotrasporto e logistica: nasce l’alleanza Confapi-FIAP per rafforzare il Made in Italy

da | Lug 29, 2026 | Autotrasporti

La competitività del Made in Italy passa sempre di più dalla logistica. È questo il messaggio emerso durante il convegno “Libro Bianco Made in Italy 2030”, organizzato da Confapi e FIAP al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza del ministro Adolfo Urso.

L’incontro ha sancito l’ingresso ufficiale di FIAP (Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali) nel sistema Confapi, dando vita a un’alleanza che unisce produzione, autotrasporto e logistica con l’obiettivo di affrontare insieme le grandi sfide del settore: infrastrutture, digitalizzazione, costi energetici, competitività ed export.

FIAP rappresenta circa 2.000 imprese e oltre 80.000 lavoratori. Con questo ingresso, Confapi arriva a rappresentare 118.000 PMI italiane e circa 1,3 milioni di addetti, rafforzando il peso della filiera produttiva nei confronti delle istituzioni.

Produzione e logistica non possono più viaggiare separate

Per il presidente di Confapi, Cristian Camisa, oggi non basta produrre qualità: senza una logistica efficiente aumentano i costi, si allungano i tempi di consegna e si perde competitività. La collaborazione con FIAP punta proprio a creare una strategia comune tra chi produce e chi trasporta.

Sulla stessa linea il presidente FIAP, Roberto Scarpa, secondo cui tutelare il sistema produttivo italiano significa valorizzare l’intera filiera, mentre il segretario generale Alessandro Peron ha ricordato come e-commerce e nuovi modelli distributivi abbiano reso la logistica un elemento decisivo anche nelle scelte dei consumatori.

Urso: l’Italia può diventare l’hub logistico del Mediterraneo

Il ministro Adolfo Urso ha ribadito che, grazie alla sua posizione geografica, l’Italia ha tutte le caratteristiche per diventare una piattaforma strategica del Mediterraneo. Per riuscirci servono però infrastrutture moderne e collegamenti più efficienti tra porti, ferrovie, interporti, aeroporti e rete stradale.

Una logistica più competitiva, secondo il ministro, può rafforzare la manifattura italiana, attrarre investimenti e consolidare il ruolo del Paese nelle catene internazionali del valore.

Digitalizzazione: il vero nodo resta quello delle PMI

Durante il convegno è emerso anche il ritardo digitale delle piccole imprese. Secondo l’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano, il 95% delle aziende considera ormai la logistica una funzione strategica, ma solo il 10% delle PMI utilizza un Transportation Management System (TMS), contro il 37% delle grandi imprese.

Questi strumenti consentono di pianificare i trasporti, monitorare le consegne, controllare costi e percorsi e migliorare l’efficienza operativa. Un divario che rischia di trasformarsi in uno svantaggio competitivo.

Un’alleanza che guarda al futuro

L’ingresso di FIAP in Confapi va oltre un semplice accordo associativo. L’obiettivo è costruire una filiera più integrata, in cui produzione, trasporto e distribuzione lavorino insieme per sostenere la crescita delle imprese italiane.

Per il settore dell’autotrasporto significa partecipare più da vicino alle scelte che riguardano infrastrutture, energia, innovazione e formazione. Per le PMI manifatturiere significa poter contare su una logistica più efficiente e competitiva.

Il messaggio lanciato dal convegno è chiaro: per rafforzare il Made in Italy non basta produrre eccellenze. Serve anche una logistica capace di farle arrivare ovunque, in modo rapido, efficiente e competitivo.

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Fonte: Truck24