L’Unione Europea accelera sulla transizione ecologica del trasporto merci. Nasce infatti il progetto “Clean Transport Corridor”, pensato per realizzare nuove infrastrutture di ricarica dedicate ai mezzi pesanti elettrici lungo i principali corridoi commerciali del continente.
Dove parte il progetto
I primi corridoi scelti come casi pilota sono due tra i più strategici per le merci europee:
- il Scandinavo-Mediterraneo, che collega Nord e Sud Europa;
- il Mare del Nord-Baltico, centrale per i traffici tra Germania, Polonia e Paesi baltici.
A Bruxelles, l’iniziativa è stata presentata con la firma di una dichiarazione ministeriale sottoscritta da otto Paesi: Belgio, Danimarca, Germania, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia e Svezia.
Obiettivi e sfide da superare
Il progetto non si limita a un impegno politico, ma rappresenta una vera e propria guida strategica per lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica. Tra gli ostacoli da affrontare ci sono:
- procedure di pianificazione e autorizzazione troppo lunghe
- carenza di aree disponibili per le stazioni di ricarica
- frammentazione dei finanziamenti
- limiti della rete elettrica e tempi lunghi per i collegamenti
Prospettive future
La Commissione europea continuerà a lavorare con gli Stati membri per definire una tabella di marcia operativa, con l’obiettivo di estendere gradualmente l’iniziativa a tutti i corridoi della rete TEN-T. Un passo necessario per accompagnare il trasporto merci verso un futuro più sostenibile e competitivo.
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Fonte Rivista Tir
