Per le imprese di autotrasporto arriva una nuova opportunità per investire nella formazione di titolari, amministratori e dipendenti, con 5 milioni di euro complessivi messi a disposizione dal Ministero.
Il contributo può arrivare fino a:
- 15.000 euro per le microimprese
- 50.000 euro per le piccole imprese
- 100.000 euro per le medie imprese
- 150.000 euro per le grandi imprese
- fino a 300.000 euro per consorzi e cooperative
Le domande potranno essere presentate dal 21 settembre al 30 ottobre 2026.
Non solo formazione per gli autisti
La misura permette di finanziare percorsi formativi che riguardano non soltanto la guida, ma anche gestione aziendale, digitalizzazione, nuove tecnologie, sicurezza stradale e sul lavoro, competitività, sostenibilità e competenze manageriali.
Possono quindi rientrare, ad esempio, corsi sulla gestione della flotta, sull’ottimizzazione dei costi, sull’organizzazione del lavoro o sull’utilizzo di strumenti digitali.
Restano invece esclusi i corsi obbligatori per legge e quelli necessari per ottenere o rinnovare titoli e qualifiche professionali.
Il progetto va preparato prima della domanda
La richiesta non consiste semplicemente nella compilazione di un modulo. L’impresa deve presentare un vero e proprio progetto formativo, indicando fabbisogni, partecipanti, programma, ore, calendario, soggetto formatore e preventivo.
È quindi importante iniziare a organizzare il progetto prima dell’apertura della piattaforma.
Particolare attenzione va riservata al soggetto che realizzerà la formazione: quello indicato nella domanda non potrà essere successivamente sostituito.
Anche il calendario dovrà essere programmato con precisione, soprattutto per le aziende che devono conciliare le lezioni con l’attività degli autisti.
Quanto può essere finanziato
Il contributo dipenderà dalle spese effettivamente ammissibili, dalla dimensione dell’impresa e dalle intensità di aiuto previste dalla normativa europea.
Sono previsti inoltre alcuni limiti specifici:
- fino a 30 ore di formazione per ciascun autista
- fino a 40 ore per ciascun impiegato
- massimo 120 euro l’ora per la docenza
- massimo 30 euro l’ora per il tutor
Nel progetto possono rientrare, alle condizioni previste, anche materiali, trasferte, consulenze, attrezzature e costi del personale coinvolto nella formazione.
Formazione anche online
I corsi possono essere svolti anche in videoconferenza sincrona, ma la piattaforma utilizzata deve garantire identificazione dei partecipanti, presenza contemporanea di docenti e corsisti, tracciamento delle attività e registrazione delle lezioni.
Per gli autisti sarà inoltre possibile verificare la compatibilità della formazione dichiarata con i dati registrati dal tachigrafo.
Le date da ricordare
La formazione potrà iniziare dal 1° dicembre 2026 e dovrà concludersi entro il 12 giugno 2027.
La rendicontazione delle attività e delle spese dovrà invece essere completata entro il 26 luglio 2027.
Domande e rendicontazione saranno gestite attraverso la piattaforma informatica predisposta da RAM.
Un’occasione da preparare per tempo
Il contributo può diventare uno strumento per affrontare alcuni dei cambiamenti che stanno interessando il settore: digitalizzazione, efficienza gestionale, nuove tecnologie, sicurezza e qualificazione del personale.
Ma per accedere alle risorse sarà fondamentale arrivare alla presentazione con un progetto già strutturato e coerente con i requisiti previsti.
La finestra per le domande si apre il 21 settembre e si chiude il 30 ottobre 2026.
Per le imprese interessate, quindi, il momento per iniziare a progettare la formazione è adesso: individuare le esigenze aziendali, verificare i corsi ammissibili e costruire un piano formativo sostenibile e documentabile.
Soluzione Autotrasporti continuerà a seguire le principali novità dedicate alle imprese del settore, per aiutarti a orientarti tra incentivi, scadenze e opportunità.
Fonte: Truck 24
