Rinnovo del parco mezzi: via libera al fondo da 590 milioni

da | Dic 16, 2025 | Autotrasporti, News

Incontro positivo tra MIT e associazioni dell’autotrasporto

Si è chiuso con un esito positivo l’incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra il Ministro Matteo Salvini e le associazioni di categoria dell’autotrasporto, dedicato alla ripartizione del fondo pluriennale da 590 milioni di euro destinato al rinnovo del parco veicolare.

Un confronto atteso da tempo dal settore, che chiedeva con forza uno strumento strutturale per favorire il ricambio dei mezzi e accompagnare concretamente la transizione ecologica dell’autotrasporto, migliorando al tempo stesso sicurezza stradale ed efficienza operativa.

Come sono distribuite le risorse

La conferma ufficiale è arrivata con la pubblicazione del decreto ministeriale sulla Gazzetta Ufficiale n. 287 dell’11 dicembre, che definisce la ripartizione delle risorse nel periodo 2027–2031:

  • 100 milioni di euro per il 2027
  • 100 milioni di euro per il 2028
  • 50 milioni di euro per il 2029
  • 150 milioni di euro per il 2030
  • 190 milioni di euro per il 2031

Una programmazione pluriennale che consente alle imprese di pianificare gli investimenti con maggiore certezza, evitando la logica dei bandi spot e delle finestre troppo ristrette.

Neutralità tecnologica e mezzi realmente disponibili

Al termine dell’incontro, Unatras – il coordinamento unitario delle associazioni nazionali dell’autotrasporto – ha sottolineato come la distribuzione del fondo rappresenti «un’occasione unica per la transizione ecologica del settore», a patto che venga rispettato un principio chiave: la neutralità e pluralità tecnologica.

L’obiettivo è indirizzare le risorse verso soluzioni che garantiscano reali benefici ambientali, ma che siano anche concretamente disponibili sul mercato, evitando vincoli tecnologici difficilmente applicabili nella realtà operativa delle imprese.

Prossimi passi: decreto attuativo e tempi

Nei prossimi giorni le associazioni invieranno al MIT le proprie osservazioni tecniche per la definizione del decreto interministeriale attuativo, che dovrà essere condiviso anche con il Ministero dell’Economia.

L’intenzione, emersa durante il confronto, è quella di rendere operativi gli incentivi già nella prima metà del 2026, permettendo alle aziende di avviare per tempo il rinnovo delle flotte e programmare gli acquisti in modo sostenibile.

Per l’autotrasporto si tratta di un passaggio strategico: un fondo strutturato e pluriennale può finalmente offrire una base concreta per modernizzare il parco mezzi, ridurre le emissioni e aumentare la sicurezza sulle strade.

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Fonte Rivista Tir