Stop alla guida oltre i 68 anni sui mezzi sopra le 20 tonnellate: arriva il chiarimento ufficiale

da | Dic 2, 2025 | Autotrasporti, News

Il Ministero dell’Interno ha fatto chiarezza su un tema molto sentito dagli autotrasportatori: il limite massimo di età per guidare mezzi pesanti oltre le 20 tonnellate. Una questione che riguarda migliaia di conducenti professionali e che spesso ha generato dubbi interpretativi.

Secondo l’articolo 115 del Codice della strada, chi guida autotreni e autoarticolati con massa complessiva superiore alle 20 tonnellate può farlo fino a 65 anni. Questo limite può essere esteso fino a 68 anni, ma solo con un attestato che certifichi l’idoneità fisica e psichica del conducente. Questo documento deve essere rinnovato ogni anno tramite visita alla Commissione Medica Locale, tenuto a bordo del veicolo e mostrato durante i controlli stradali insieme a patente e CQC. Non può invece essere richiesto a conducenti con patente estera valida e non residenti in Italia.

La novità arriva da una nota firmata dal Direttore del Servizio di Polizia Stradale, redatta dopo un confronto con il MIT e basata su una sentenza del Consiglio di Stato del 2011. Il chiarimento elimina ogni dubbio: non è possibile guidare mezzi oltre le 20 tonnellate dal giorno stesso in cui si compiono 68 anni. In pratica, il limite non si supera a fine anno o dopo la scadenza dell’attestato, ma esattamente nel giorno del compleanno.

Il Ministero precisa infatti che il superamento del limite “si concretizza il giorno successivo alla data del compleanno nella quale si raggiunge il limite massimo imposto dalla norma”. Da quel momento si entra formalmente nell’anno successivo e non è più consentita la guida di veicoli oltre le 20 tonnellate.

Un’indicazione importante per trasportatori, aziende e consulenti, perché permette di evitare errori e sanzioni legate a una gestione non corretta delle scadenze.

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Fonte Rivista Tir