DL Fiscale 2025: cambia tutto per le imprese di autotrasporto

da | Ago 5, 2025 | Autotrasporti, News

Dal reverse charge agli incentivi sul carburante: ecco cosa devi sapere

È ufficiale: in vigore dal 2 agosto

Con la Legge 108/2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 1° agosto, entrano in vigore importanti novità fiscali che riguardano da vicino il mondo dell’autotrasporto. Le regole cambiano su fatturazione, trasferte, carburanti e DURC, e ogni azienda dovrà rivedere i propri processi per restare al passo.

Ecco cosa cambia e come prepararsi.

1. Reverse charge IVA: ora lo puoi scegliere

Dal 2025 al 2027 il reverse charge (inversione contabile dell’IVA) è facoltativo per tutte le imprese che operano in trasporto merci e logistica, anche in subappalto.

  • Non serve più calcolare quanta manodopera è coinvolta o se si usano beni del committente.
  • Basta comunicare l’opzione all’Agenzia delle Entrate tramite un modello telematico (provvedimento n. 309107/2025).
  • Dal 2028 il reverse charge diventerà obbligatorio, salvo decisioni diverse da parte dell’UE.

Attenzione: la scelta può essere fatta autonomamente, senza bisogno di accordarsi con il committente.

Cosa fare entro il 2025

  • Aggiorna i software di fatturazione per gestire l’IVA in reverse charge.
  • Rivedi i contratti e i capitolati di subappalto.
  • Forma contabili e fleet manager sulle nuove regole IVA.

2. Spese di trasferta: vietato il contante

Dal 2 agosto 2025, le spese per trasferte in Italia (come vitto, alloggio, taxi, biglietti) sono deducibili solo se pagate con strumenti tracciabili: carta, bonifico o app.

  • Le trasferte all’estero non sono soggette a questa regola.
  • Se una spesa viene pagata in contanti, diventa indeducibile e può essere considerata fringe benefit per il dipendente.

Cosa cambia per le aziende

  • Servono carte aziendali per gli autisti anche per piccole spese.
  • Va aggiornata la policy interna sulla gestione delle note spese.
  • Rischi sanzioni in caso di controlli fiscali.

3. Rimborso accise fino al 2031

Buone notizie sul fronte carburanti: il rimborso delle accise è prorogato fino al 31 dicembre 2031 per:

  • Gasolio commerciale (mezzi oltre 7,5 ton).
  • Biocarburanti avanzati (come HVO e biodiesel) usati in miscela.

Il rimborso è trimestrale, da richiedere online all’Agenzia delle Dogane entro il mese successivo alla fine del trimestre.

Consigli operativi

  • Valuta l’uso dell’HVO per tagliare emissioni e accedere a bandi “green”.
  • Organizza i flussi di cassa tenendo conto dei tempi di rimborso.

4. DURC semplificato per i piccoli pagamenti

Da ora non è più necessario controllare il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) per fatture verso la Pubblica Amministrazione sotto i 5.000 € (prima era 1.000 €).

Una misura che accelera i pagamenti per lavori minori e riduce la burocrazia, in particolare per i piccoli artigiani e subappaltatori.

5. Come prepararsi: la tabella di marcia

Ecco una road-map per gestire al meglio le novità introdotte dal DL Fiscale:

  • Settembre 2025: rivedi i contratti e valuta se adottare subito il reverse charge.
  • Ottobre 2025: invia il modello telematico all’Agenzia Entrate.
  • Novembre 2025: aggiorna le regole interne sulle spese e distribuisci carte aziendali.
  • Inizio 2026: sperimenta l’HVO su una parte della flotta.
  • Entro giugno 2026: aggiorna i capitolati dei subappalti con le nuove regole fiscali e sul DURC.

Un’opportunità da cogliere

La Legge 108/2025 non è solo un obbligo, ma può diventare un vantaggio competitivo.
Chi si organizza in tempo potrà:

  • Risparmiare sull’IVA.
  • Gestire meglio le spese.
  • Accedere a bandi green.
  • Presentarsi in modo più solido nelle gare pubbliche.

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Fonte Truck24